cocorite

cocorite

 



Il nome scientifico di quelle che noi chiamiamo "Cocorite" è Melopsittacus undulatus. Appartenente alla numerosa famiglia dei Platicercidi, sono gli uccelli da gabbia più popolari del mondo, anche se non hanno un canto melodioso, ma emettono solo un simpatico chiacchierio ed hanno i colori più diversi.

 

 

allevamento

 


 allevamento in colonia

Abbiamo già visto che i pappagal­lini sono animali socievoli e grega­ri che nidificano in colonia, quindi questo tipo di allevamento risulta quello più naturale. Bisogna possedere una voliera abbastanza grande per poter ospitare numerose cop­pie, ma bisogna fare attenzione che il numero delle femmine non supe­ri quello dei maschi, perché duran­te il periodo riproduttivo le even­tuali single possono diventare mol­to aggressive nei confronti delle accoppiate distruggendo nido, uo­va e nidiacei. Un maggior numero di maschi non crea problemi: gli scapoli infatti mantengono l'armo­nia della colonia anche aiutando a svezzare i novelli. Il numero dei nidi nella voliera de­ve essere doppio rispetto alle cop­pie e bisogna collocarli a una certa distanza uno dall' altro in modo da evitare i litigi tra le femmine. Se ciò non fosse possibile, allora biso­gna che siano divisi da un pannello in modo che le femmine non pos­sano vedersi.

Questo tipo di allevamento può da­re molte soddisfazioni, ma presen­ta il neo di non dare certezza sulla paternità dei novelli; i pappagallini ondulati fanno sì vita monogama, ma le scappatelle extraconiugali sono abbastanza frequenti.

allevameno in coppie

Con questo tipo di allevamento si possono perseguire fini selettivi. Si utilizzano le cosiddette gabbie da cova (60x40x50 cm) e bisogna fare in modo che le singole coppie pos­sano vedersi e sentirsi, altrimenti,

raramente intraprenderanno la ri­produzione, proprio per la loro ca­ratteristica di animali gregari. Se è pssibile tenerne una sola coppia allora è meglio che sia adulta e che abbia già nidificato; inoltre, il locale nel quale viene tenuta la cop

 

 

riproduzione


Le cocorite possono arrivare a riprodursi tutto l'anno, ed è un comportamento che si nota anche in soggetti in cattività da generazioni, ma che è meglio evitare, altrimenti si pregiudica la salute dei riproduttori.

 

Se si decide di tenere due soggetti nella stessa gabbia, che siano una coppia oppure due maschi, perché le femmine al sopraggiungere della maturità sessuale diventano molto aggressive tra loro per la conquista del territorio riproduttivo.

 

Il nido deve avere dimensioni di ca. 18x15x15 cm. Non è necessario fornire del materiale per la costruzione del nido, in quanto i Pappagallini depongono le uova direttamente nella concavità del fondo e i cocoriti decorticano il fondo del nido per ricavarne il materiale d'imbottitura. Eventualmente si possono fornire rami freschi.

La deposizione si compone normalmente di 4-5 uova, ma il numero può essere anche maggiore. L'incubazione dura 18-19 giorni.

 

 

 

dimorfismo sessuale

 

nel maschio adulto la cera sopra il becco è di colore azzurro, mentre la femmina ha la cera color beige, marrone.
# nei giovani è rosata
#nelle femmine adulte è marrone
#nei soggeti anziani è marrone
Il sessaggio è distinguibile oltre i 6 mesi di età, in quanto il colore della cera nei giovani soggetti e rosata e può ancora mutare. Può vivere in media 10 anni. I giovani cocoriti ( fino circa le 12-15 settimane)in particolare, sono facili da identificare grazie a certe carateristiche . I giovani non hanno l'anello bianco intorno agli occhi. Gli occhi sembrano grandi e neri. Dopo questa età le piume dei piccoli mutano per lasciare il posto al piumaggio adulto. Il colore della cera dei giovani soggetti inizia ad acquistare il colore definitivo. Entrambi i sessi sviluppano un'anello bianco intorrno all'occhio detto iride. In breve: fino ca.le12-15settimane l'occhio è nero e il contorno (iride) marrone =giovani
Dopo ca. la 18 settimana i giovani assumono l'occhio nero con il contorno (iride) bianco= adulti
ATTENZIONE: questa regola non vale per il pezzato recessivo e le varietà chiare ad occhi neri.

 

 

lo svezzamento

 

Anche se alla nascita sono comple­tamente implumi e hanno gli occhi chiusi la loro crescita è molto velo­ce: a 3-4 giorni spuntano le prime piume e a 8 giorni aprono gli oc­chi. A 2-3 settimane il piumaggio èquasi completo, eccetto la coda che è molto corta; il disegno del man­tello si completerà con il passare delle settimane.

In tutto questo periodo dobbiamo comportarcicin modo moJto sem­plice, lasciand'o i genitori liberi e tranquilli nelle loro funzioni; una controllata al nido ogni giorno è però consigliabile per essere certi che tutto proceda per il meglio.

All' età di quattro settimane, infine, i novelli escono dal nido per le pri­me visite al mondo esterno. È que­sto il momento più delicato, perché i novelli non sono ancora in grado di alimentarsi da soli, ma cercano di diventare indipendenti. Per un certo periodo, per dormire, di not­te, continuano a tornare nel nido, ma ben presto lo abbandonano de­finitivamente per intraprendere una vita da adulti.

Durante questo periodo è il ma­schio a prendersi cura della loro alimentazione, mentre di norma la femmina pensa a una nuova cova­ta. Per questo motivo, quando i no­velli sono usciti dal nido per non tornarci più, è consigliabile sosti­tuirlo con uno nuovo e pulito.

Infine all' età di sei settimane pos­siamo considerare indipendenti i nostri pappagallini, che possono essere allontanati dalla gabbia dei genitori per essere messi in un am­pio gabbione dove possono fare del moto per irrobustirsi e crescere sani.

COME CONTROLLARE NIDO E NOVELLI

Per evitare di disturbare la fem­mina durante i controlli quotidia­ni al nido è sufficiente attendere che essa esca per mangiare, in modo da poter osservare il conte­nuto del nido senza spaventarla. Se questa operazione non fosse di facile esecuzione si consiglia di riempire le mangiatoie con ci­bo fresco e allettante per richia­mare l'affamata femmina fuori dal nido

 

 

tabella:   vita riproduttiva cococorite

 

 

10mesi-12  

Maturità sessuale  

Accoppiamento

primavera(eventualmente inverno)

Deposizione

Una settimana dopo l'accoppiamento, nel pomeriggio a giorni alterni (ma anche tutti i giorni)

Numero uova 2-12, normalmente 4-6
Durata della cova 19-23 giorni
Alla schiusa completamente implumi e con gli occhi chiusi
Le prime piume a 3-4 giorni
Apertura occhi a 8 giorni
Mantello quasi completo a 3 settimane
Prime uscite dal nido a 4 settimane
Svezzamento a 6 settimane
Vita riproduttiva 6-7 anni

 

 

 

tabella: delle malattie cocorite

Sebbene l'Ondulato sia un uccellino robusto questo non significa che non si possa ammalare, pertanto oltre alle normali attenzioni dovremmo osservare i nostri pappagallini per verificare il loro stato di salute. La tabella seguente elenca le principali malattie:

 

Malattia Sintomi Cause Cure
Asma Respirazione faticosa, abbattimento generale Umidità, cibi non sani, infreddature Locale caldo, antibiotici
Coccidiosi Diarrea sanguinolenta e deperimento Parassiti dell'apparato intestinale Gabbia pulita, disinfezione dell'alloggio, anticoccidico
Dissenteria Feci molli, penne arruffate, il pappagallino becca il cibo nervosamente Alimenti avariati, eccesso di frutta e verdura, colpi d'aria Aggiunta vitamine nel cibo e nell'acqua, riduzione della somministrazione di frutta e verdura
Enterite Sete eccessiva, scarso appetito, stato di torpore Sbalzi di temperatura, cibi avariati, parassiti intestinali Somministrazione di antibiotici
Muta anormale Parti del corpo spiumate o con piumaggio anormale Depressione (se il corpo è spiumato), cattiva alimentazione o sbalzi di temperatura (se la muta è anormale) Compagnia, polivitaminici nell'acqua, alimentazione sana ed equilibrata
Polmonite Respiro affannoso e rumoroso, muco nelle narici Correnti d'aria, sbalzi di temperatura Locale riscaldato, rimozione del muco, antibiotici, complessi vitaminici
Psittacosi Instabilità nervosa, sonnolenza, inappetenza, sete eccessiva Malattia di origine virale Non è curabile in quanto il pappagallino resterebbe portatore sano, con pericolo di contagio per gli altri uccellini. Sopprimere l'animale malato, distruggere le gabbie e gli accessori.
Punture di zanzara Gonfiore in corrispondenza della puntura Punture di zanzara, esclusivamente sulle zampe Pomata acquistabile nei negozi di animali più forniti
Salmonellosi Dimagrimento, ventre gonfio, respirazione difficoltosa, diarrea, sete eccessiva Cibi infetti o altri animali portatori del battere Isolamento in luogo caldo, antibiotico, integrazione della dieta con vitamina B
Stipsi Difficoltà nell'evacuazione Alimentazione insufficiente,priva di frutta e verdura Somministrare un complesso vitaminico, correggere l'alimentazione
Verminosi intestinale Respirazione a becco aperto, tremolio Vermi intestinali Rivolgersi al veterinario per la prescrizione di un vermifugo adatto

 

 

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